Matteo RivaVIEW PROFILE →
I Måneskin di nuovo insieme sul palco dell'Ariston: la reunion annunciata per Sanremo 2027
Dopo la pausa del 2024 e i progetti solisti, per la band romana più famosa del mondo si riaprono le porte di casa. Secondo l'annuncio di Fiorello, i Måneskin torneranno riuniti a Sanremo 2027, nel Festival diretto da Stefano De Martino. Ecco cosa sappiamo del grande ritorno.
Poche notizie riescono a scaldare il cuore degli appassionati di musica italiana come il ritorno di una band amata dopo un periodo di silenzio. Ed è proprio questo il caso di uno dei fenomeni musicali più clamorosi degli ultimi anni, protagonista di un annuncio che ha immediatamente acceso l'entusiasmo dei fan in tutta la penisola e ben oltre i confini nazionali.
Il grande ritorno
Stiamo parlando dei Måneskin, la band romana che ha conquistato il mondo intero partendo proprio dai palchi italiani. Secondo quanto annunciato in televisione dallo showman Fiorello, il gruppo tornerebbe a riunirsi come una vera e propria entità collettiva proprio sul palcoscenico più prestigioso della musica italiana, quello dell'Ariston, in occasione del Festival di Sanremo.
L'appuntamento indicato per questo attesissimo ritorno sarebbe l'edizione del Festival prevista per il 2027, un traguardo carico di significato per l'intera formazione. Non a caso, si dice che la band stia considerando proprio lo storico palco dell'Ariston come il luogo simbolico da cui ripartire, e proprio da questo palco potrebbe ripartire tutto.

Una pausa dopo la conquista del mondo
Per comprendere appieno la portata emotiva di questa notizia, bisogna ricordare da dove arriva il gruppo e cosa era accaduto negli ultimi tempi. I Måneskin, dopo anni di successi travolgenti a livello planetario, avevano infatti deciso di sospendere le loro attività comuni nel corso del 2024, chiudendo un ciclo con un ultimo concerto insieme tenutosi nella città di Parigi.
Quella scelta non era stata dettata da una rottura, bensì dal desiderio di ciascun membro di esplorare la propria strada artistica individuale. La pausa, insomma, era servita a permettere ai singoli componenti di dedicarsi con calma ai rispettivi progetti solisti, mettendo temporaneamente da parte l'identità collettiva che li aveva resi celebri in tutto il mondo.
Le strade dei solisti
Il periodo di separazione non è stato affatto un momento di inattività, anzi ha visto fiorire iniziative individuali di grande rilievo. L'esempio più evidente è quello del frontman Damiano David, che nel corso del 2025 ha pubblicato un intero album da solista intitolato Funny Little Fears, segnando così il suo debutto ufficiale in una veste completamente nuova e personale.
Da quel lavoro discografico è stato estratto anche un brano diventato un punto di riferimento del suo nuovo corso, il singolo intitolato Born With a Broken Heart. Queste esperienze soliste hanno permesso ai membri del gruppo di crescere e maturare come artisti autonomi, arricchendo un bagaglio che ora potrebbero riportare all'interno del progetto comune.
Il ruolo di Stefano De Martino
Questo ritorno si inserisce in una cornice ben precisa, quella di un Festival di Sanremo che vive anch'esso una fase di rinnovamento ai suoi vertici. La direzione artistica e la conduzione dell'edizione numero settantasette della celebre manifestazione canora, quella appunto del 2027, sono state infatti affidate a Stefano De Martino, volto ormai molto popolare della televisione italiana.
Riuscire ad assicurarsi la presenza di una band di richiamo internazionale come i Måneskin rappresenterebbe senza dubbio un colpo di grande prestigio per la sua edizione. Un simile ritorno, orchestrato proprio sotto la sua guida, contribuirebbe a caricare di aspettative e di attenzione mediatica un Festival che si preannuncia già come uno degli eventi culturali più seguiti dell'anno.
Cosa aspettarsi ora
Naturalmente, come spesso accade con gli annunci relativi ai grandi ritorni, resta ancora un margine di attesa prima di avere tutte le conferme ufficiali e i dettagli concreti. Secondo le indiscrezioni circolate, un annuncio più preciso riguardante le eventuali esibizioni dal vivo del gruppo sarebbe atteso proprio nel periodo successivo all'estate, alimentando ulteriormente la suspense tra i sostenitori.
Per quanto riguarda invece le date della kermesse che dovrebbe ospitare l'evento, il calendario appare già delineato con una certa precisione. Il Festival di Sanremo 2027 è infatti programmato per svolgersi nell'arco di cinque serate, comprese indicativamente tra il sedici e il venti del mese di febbraio, offrendo così ai fan una data attorno a cui costruire la propria attesa.
Un simbolo che ritorna a casa
Al di là dei singoli dettagli logistici, c'è un significato più profondo in questa possibile reunion che merita di essere sottolineato con attenzione. Il fatto che una band capace di riempire gli stadi di mezzo mondo scelga proprio il palco di Sanremo, il luogo delle proprie origini, come punto di ripartenza racconta molto del legame speciale che unisce questi artisti alla loro terra d'origine.
Se le premesse verranno confermate, il Festival del 2027 non sarà quindi soltanto una gara di canzoni, ma anche il palcoscenico di un ritorno tanto atteso quanto carico di emozione. Per i fan dei Måneskin e per l'intero panorama musicale italiano, l'attesa per rivedere la band finalmente riunita si preannuncia lunga, ma con ogni probabilità ne varrà davvero la pena.






